Cosa si intende per manutenzione ordinaria di una caldaia?

La manutenzione ordinaria riguarda le operazioni di routine necessarie a mantenere la caldaia in buone condizioni di funzionamento e include pulizia del bruciatore, controllo della combustione e delle guarnizioni di tenuta, analisi dei fumi di scarico e regolazioni generali.

Ogni quanto va fatta la revisione della caldaia per legge?

La manutenzione ordinaria, intesa come controllo di sicurezza, è consigliata ogni anno se la caldaia rappresenta unico strumento di riscaldamento quotidiano. Per caldaie a gas sotto i 35 kW, il controllo di efficienza energetica è obbligatorio ogni 2 anni.

Qual è la pressione corretta di una caldaia domestica?

La pressione dell’acqua dell’impianto di riscaldamento a freddo deve essere compresa tra 1 e 1,5 bar. Se è troppo bassa, la caldaia va in blocco.

Cosa fare se la caldaia va in blocco?

  • Verificare la pressione dell’impianto
  • Controllare che il gas sia aperto
  • Controllare che ci sia elettricità (l’interruttore sia acceso)
  • Provare il tasto “Reset” (o “R”)

Cos’è il libretto di impianto? 

Il libretto di impianto è la carta d’identità della caldaia, obbligatoria per legge, che raccoglie tutti i dati e gli interventi effettuati.

Come risparmiare sui consumi?

Si consiglia di far verificare al proprio tecnico di fiducia l’efficienza del termostato ambiente, valutare l’adozione di valvole termostatiche sui corpi riscaldanti, isolare la rete di distribuzione nei locali non riscaldati, introdurre sistemi di trattamento dell’acqua sanitaria ove assente, sostituire un sistema di regolazione on/off con sistemi programmabili su più livelli di temperatura.

Quali sono i primi segnali che indicano la necessità di un intervento tecnico?

Rumori insoliti o sibilanti, odore di gas o fumo, perdite d’acqua sotto la caldaia, acqua calda a intermittenza o temperatura che cala improvvisamente, spegnimento frequente.

Che cos’è il bollino?

Il “bollino blu” della caldaia è un certificato obbligatorio, che riguarda la sicurezza e l’efficienza energetica degli impianti domestici. Questo controllo è una garanzia sia per la tutela della salute sia per l’ambiente ed evita di incorrere in sanzioni pesanti.

Cosa succede se non viene fatto il controllo periodico della caldaia?

Senza il controllo periodico della caldaia il rischio è quello di ricevere sanzioni (che vanno da 500 a 3.000 euro). In eventuali casi di guasti potrebbe decadere la garanzia e la mancata responsabilità civile del prodotto potrebbe invalidare anche le polizze assicurative. Inoltre potrebbero aumentare i consumi energetici e i rischi su cose, persone e animali.